PELLEGRINAGGIO ARTUSIANO

Giornalisti, cuochi e appassionati in cammino nel nome di Pellegrino Artusi

Il Pellegrinaggio Artusiano

PELLEGRINAGGIO ARTUSIANO
Alla scoperta dei luoghi della “Disfida di Barletta”
9 – 14 maggio 2014

Il pellegrinaggio artusiano 2014 – dedicato alla memoria del nostro indimenticato e indimenticabile amico pellegrino Kyle Phillips – attraverserà la Puglia da est a ovest ripercorrendo simbolicamente il cammino compiuto dai cavalieri che, nel 1503, dettero vita alla famosa Disfida di Barletta, vinta dagli italiani guidati da Ettore Fieramosca.
Sarà un pellegrinaggio “artusianissimo”, perchè attraverserà zone rurali e strade secondarie, toccando masserie, cantine, artigiani del cibo, agriturismi. Ma darà modo ai pellegrini anche di conoscere città d’arte (e di gusto) come Trani, Barletta e Andria.
La formula è sempre la stessa: un “manipolo” di enogastrocamminatori organizzati attorno ai quali ruota intorno chi vuole: chiunque può infatti aggregarsi e percorrere con loro una o più tappe, basta che sia in grado di provvedere a se stesso.

Informazioni e altro:
MOVIMENTO TURISMO DEL VINO PUGLIA
tel. 080 5233038 – fax 080 527551
segreteria@mtvpuglia.it www.mtvpuglia.it


LA DISFIDA DI BARLETTA
cenni storici

 L’11 novembre 1500, Luigi XII di Francia e Ferdinando II d’Aragona firmarono il Trattato di Granada, col quale si accordarono sulla spartizione in parti uguali del Regno di Napoli, all’epoca governato da Federico I di Napoli. L’anno successivo, le truppe francesi e quelle spagnole penetrarono in territorio napoletano costringendo il re Federico I alla resa e dividendo il regno fra Francia ed Aragona.

Immediatamente, nacquero i primi disaccordi fra le forze occupanti sulla interpretazione del trattato, che lasciava indefinita l’effettiva attribuzione della terra di mezzo fra i possedimenti dei due regni. Nel 1502 si aprirono le ostilità che, durante le prime fasi della guerra, videro i francesi avanzare nettamente riducendo il territorio spagnolo a poche roccaforti in Puglia e Calabria. In particolare, l’esercito spagnolo aveva stabilito il proprio quartier generale a Barletta (all’epoca importante centro commerciale adriatico), da dove amministravano i sempre più ristretti possedimenti del Regno di Napoli.

La genesi dell’evento denominato “Disfida di Barletta” è da rintracciare in uno scontro tenutosi a Barletta alla fine del 1502 nell’area di Canosa di Puglia, che vide le truppe spagnole guidate da Diego de Mendoza vincere contro le truppe francesi, catturando e trascinando con sé a Barletta vari soldati francesi, fra cui il nobile Charles de Torgues soprannominato Monsieur Guy de la Motte.

Il 15 gennaio 1503, i prigionieri francesi furono invitati ad un banchetto indetto da Consalvo da Cordova in una cantina locale (per l’appunto quella nota oggi come Cantina della Sfida). Durante l’incontro, la Motte contestò il valore dei combattenti italiani, accusandoli di codardia. Lo spagnolo Íñigo López de Ayala difese invece con forza gli italiani e, per risolvere la disputa, si decise di indire un duello: la Motte chiese che si sfidassero tredici cavalieri per parte il 13 febbraio nella piana tra Andria e Corato, nel luogo dove attualmente sorge il monumento dell’Epitaffio della Disfida. Il duello venne programmato nei minimi dettagli: cavalli ed armi degli sconfitti sarebbero stati concessi ai vincitori come premio, il riscatto di ogni sconfitto fu posto a cento ducati e furono nominati quattro giudici e due ostaggi per parte.

La “squadra” italiana fu costituita ad opera di Prospero Colonna e Fabrizio Colonna, che selezionarono i più forti combattenti del tempo. Capitano dei tredici cavalieri italiani fu Ettore Fieramosca, che si occupò dello scambio di missive con la controparte francese, Guy la Motte.

La notte prima del duello, i cavalieri italiani e spagnoli pernottarono ad Andria, nella cui Cattedrale seguirono la messa d’augurio il giorno del duello e fecero giuramento di vittoria o di morte.

Vinsero! Gli spagnoli, il clero e tutte le genti di Barletta li accolsero e acclamarono come trionfatori.


LA DISFIDA DEGLI AUTOCTONI
Nero di Troia e Tannat rievocano la Disfida di Barletta in chiave enologica
martedì 13 maggio 2014 ore 19.00 – 21.00
Cantina della Sfida (centro storico) – Barletta


PELLEGRINAGGIO ARTUSIANO 2014 NELLE TERRE DELLA DISFIDA DI BARLETTA
IL PROGRAMMA

I giorno – 09 maggio
Confine Basilicata (Gaudiano) – Cefalicchio (Canosa di Puglia)
totale percorso 12,6

ore 14.00, Ritrovo sulla SP 78 di Gaudiano, partenza ufficiale e arrivo all’azienda Cefalicchio Country a Canosa di Puglia

ore 17.00, Arrivo e check-in

ore 20.30, Trasferimento per la cena presso Masseria Barbera a Minervino Murge (BT). Saranno presenti anche ristoratori, produttori ed opinion leader del territorio.


II giorno – 10 maggio
Canosa di Puglia – Minervino Murge – Montegrosso
totale percorso 34,8

ore 8.00, Colazione e inizio della seconda tappa

ore 10.40, Arrivo a Tormaresca: sosta tecnica e visita della cantina e incontro con il produttore

ore 11.00, partenza per Minervino passando dal Santuario della Madonna del Sabato e dalla Grotta di San Michele  per una breve visita.

ore 13.20, arrivo al Santuario. Incontro con Antonio Ippolito che guiderà il gruppo per tutto il percorso a Minervino.

Ore 14.00, si riparte verso la Grotta di San Michele

ore 17.30, arrivo in Masseria Carlone con ovile e piccolo caseificio, sosta tecnica e degustazione latticini di produzione.

ore 18.45: Arrivo presso Biomasseria Lama di Luna a Montegrosso, Andria (Bt)

ore 20.00 – Trasferimento al vicino Orto di Pietro Zito per la raccolta delle erbe spontane e cena di socializzazione nel suo ristorante Antichi Sapori. Saranno presenti anche ristoratori, produttori ed opinion leader del territorio.

ore 23.00: Rientro in Masseria per pernottamento


III giorno – 11 maggio
Montegrosso – Andria
totale percorso 29 km

ore 8.00, Colazione e inizio terza tappa del pellegrinaggio direzione Andria – Cantine Rivera

ore 10.00, Visita della cantina Rivera sosta tecnica, visita alla cantine e incontro con  il produttore

ore 10.30, partenza per Terre di Traiano

ore 11.45, Sosta tecnica e visita del Museo dell’olio presso Masseria Terre di Traiano

ore 12.30, partenza per Andria (Porta Sant’Andrea ) Ipogeo Cellario

ore 15.30: Il gruppo sarà accolto da Nicola Curci PR del Gal Castel del Monte. Sosta tecnica, visita del sito e degustazione di prodotti delle aziende socie del Gal.

ore 16.00, partenza per la visita del centro storico di Andria, visita al Museo del Confetto “G. Mucci” e degustazione del “tenerello“. Tour del centro storico, sosta alla cattedrale di Andria, in cui avvenne il giuramento dei cavalieri italiani della Disfida e dove sono sepolte 2 delle 3 mogli di Federico II, Palazzo ducale e museo del Confetto fino a raggiungere la Foresteria del Pellegrino ( Via Monti 4)

ore 18.00, sistemazione presso la Foresteria del Pellegrino

ore 21.00, Trasferimento presso Ristorante Terra per la cena. Saranno presenti anche ristoratori, produttori ed opinion leader del territorio.

Ore 23:30: Rientro in B&B per pernottamento


IV giorno  – 12 maggio
Andria – Epitaffio della Disfida – Trani
totale percorso 25 km

ore 8.00, Colazione e inizio quarta tappa del pellegrinaggio direzione Trani

ore 9.00, Visita al caseificio Fucci, con lavorazione della burrata e degustazione.

ore 10.00, direzione verso  l’Epitaffio della Disfida

ore 12.10, Epitaffio della Disfida

ore 12.20, partenza per Cantina Villa Schinosa a Trani

ore 14.30, arrivo presso Villa Schinosa. Sosta tecnica, spuntino in cantina e incontro con i proprietari

ore 15.15, partenza per Trani

ore 16.40, Arrivo a Trani all’Hotel Regia per check-in e sosta

ore 19.00: Visita del centro storico della città: Cattedrale, Castello Svevo, Borgo Antico, Sinagoga di Scolanova e Carcere femminile

ore 20.00, Cena sul porto di Trani presso Gallo Restaurant. Saranno presenti anche ristoratori, produttori ed opinion leader del territorio.

ore 22.00: Rientro in hotel per pernottamento.


V giorno – 13 maggio
Trani – Barletta
totale percorso 17 km

ore 8.30, Colazione e partenza da Trani Hotel Regia per quinta tappa del pellegrinaggio con direzione Barletta

ore 12.20, arrivo presso l’azienda Lagricoltura di Piazzolla Francesco. Sosta tecnica, visita dell’azienda e aperitivo.

ore 13.00, trasferimento presso Il Pastaio Maffei

ore 13.30, Incontro con la Famiglia Maffei, visita dell’azienda Pastaio Maffei: al termine Pietro Zito preparà un piatto con la famosa pasta fresca.

ore 14.30, trasferimento presso il centro storico di Barletta percorrendo la via del mare.

ore 15.00, Sistemazione presso l’hotel Nicotel

ore 17.00, Barletta e visita dei luoghi della Disfida: Castello Svevo – Angioino, Cattedrale, Centro Storico, Palazzo della Marra, Chiesa del Santo Sepolcro

ore 19.00, Trasferimento presso la Cantina della Sfida dove si svolgerà l’eventoLa Disfida degli Autoctonicon degustazione di due vitigni, il Nero di Troia e il Tannat. Alla presenza di ristoratori, produttori, opinion leader, stampa locale.

ore 21.00, Cena conviviale presso L’Antica Cucina. Saranno presenti anche ristoratori, produttori ed opinion leader del territorio.

ore 23.00, Rientro in hotel per pernottamento


VI giorno – 14 maggio

ore 8.30, Colazione e partenze come da programma


 

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