In atesa che i miei compagni di avventura postino un po’ delle loro esperienze, ecco a voi il video delle cene postato dall’immaginifico Carlo Macchi
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31/03/2011 • 17:06 0
In atesa che i miei compagni di avventura postino un po’ delle loro esperienze, ecco a voi il video delle cene postato dall’immaginifico Carlo Macchi
Filed under: Cene Artusiane, Carlo Macchi, cene artusiane
27/03/2011 • 15:54 0
Nuovi video arrivano in tempo reale da Carlo Macchi che non pago delle scarpinate, filma, commenta, monta, mette le musiche e pubblica.
E dunque in attesa di nuovi post, nuove foto e nuove avventure godetevi il video di ieri serawinesurf. More coming…
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17/03/2011 • 20:13 1
Messaggio a chi sta in cabina di regia per quanto riguarda le condizioni metereologiche. Vi preghiamo di far sfogare in questi giorni e comunque prima del 25 tutte le piogge possibili immaginabili in maniera tale che noi poveri pellegrini si possa pellegrinare senza le pinne ai piedi.
Grazie
Mi sentivo in dovere di mandare questo messaggio perché non ne posso veramente più. Gli allenamenti proseguono tra una nuvola e l’altra e la prospettiva di pellegrinare sotto una meganuvolona di Fantozzi diventa ogni giorno più probabile.
Carlo
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17/03/2011 • 08:16 0
Si perchè tra preparativi, pensieri e parole, dimenticavo di informare la composizione finale della squadra: siamo in 11 ed abbiamo acquistato anche lo straniero, meglio di così..ricapitolando..
Leonardo Romanelli, giornalista nelle vesti di capitano, Stefano Frassineti, cuoco, difensore centrale, Marco Peroni e Marco Sodini, amatori non giornalisti, ali libere di fluidificare, Kyle Phillips, americano dall’accento oltraggiosamente fiorentino, il portiere saracinesca, Serena Guidobaldi e Rosanna Ferraro, giornaliste, al centroattacco a lanciare la carica, Roy Berardi, giornalista, il mediano che fa un grande lavoro in mezzo al campo, Carlo Macchi, giornalista, il fantasista in grado di sorprenderci con giocate inusitate, Tommaso Chimenti, il filosofo del gruppo, a valutare le strategie da adottare per meglio concludere la prova ed infine Stefano Tesi, l’anima concreta e portatore di idee. Siamo tutti impegnati nel peso delbagaglio, vedremo chi vince la palma del più leggero..
Leonardo Romanelli
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15/03/2011 • 15:13 0
Ragazzi,mi sento un leone! Ho comprato un paio di scarpe,ma che dico, ho comprato gli stivali delle sette leghe. Un paio di scarpe da “running” che ho adesso ai piedi e con cui mi sembra di volare. Sono pronto a mettere in pratica il motto artusiano (che ben poco ha di artusiano) “All’aria, all’aria libera e sana, a far rosso il sangue e forti i muscoli!”
Se però penso a quanto mi sono costate spero solo che non siano “Cucina per gli stomachi deboli”, dove lo stomaco rappresenta il mio fisico che, poverino, troverà indigesta tanta maestria scarparia.
Ma bando alle ciance: non vedo l’ora di macinar o tritar chilometri come Pellegrino trita il prosciutto e la mortadella per i tortellini alla bolognese.
Carlo
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13/03/2011 • 12:08 0
Oramai mi faccio paura da solo (facile, direte voi). Stamani, nonostante una lieve pioggerellina di marzo, che però non diceva una mazza di niente, mi sono incamminato lo stesso. All’interno dello zaino quattro guide AIS BIbenda garantivano uno zavorramento adeguato. Visto la giornata triste parliamo di cose tristi. La campagna toscana è molto bella ma ci vuole molto poco per renderla brutta. Faccio l’esempio degli orti: niente in contrario a veder spuntare dal terreno gli occhi verdi delle insalate o le strutture a cui si attaccano i pomodori, ma sembra che il manuale del perfetto orticoltore (anziano) preveda anche alcune brutture da fucilazione continuata. Ecco così le file quasi infinite di sacchetti di nylon infilati in una canna che garriscono (si fa per dire) al vento. Servono per allontanare uccelli malintenzionati. In realtà fossi un qualsiasi volatile mi terrei ben lontano da una bruttura del genere. Non solo: l’orto senza il capanno non ha senso. Ecco allora improvvisati ingegneri costruire capanni di lamiera, plastica trasparente (insomma tutti materiali rigorosamente non biodegradabili) che definire un cazzotto in un occhio è fargli un complimento, specie se attorno hanno tutto un fiorire degli “scarti di lavorazione” come bidoni vuoti, pancali, bottiglie di plastica etc.
Ma lasciamo stare gli orti: nel mio peregrinare,sempre sotto la pioggerellina, sono arrivato in un luogo V.M. minori di 18 anni, detto anche spazio per la camporella.
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Filed under: Allenamenti, Carlo Macchi, centenario artusiano, Pellegrino Artusi, Poggibonsi
11/03/2011 • 13:00 0
Ma lo sapete che queste camminate/allenamenti/scarpinate mattutine, anzi molto mattutine, per prepararsi al pellegrinaggio mi fanno sentire proprio bene!
Stamani alle 6.40 ero già fuori ed ho visto praticamente sorgere il sole che, su una campagna toscana coccolata dalla brina non è assolutamente da buttare via. Inoltre ho riscoperto il piacere di sudare (cum grano salis..) e di guardare il mondo dalla parte del pedone. Ho quindi immediatamente incominciato a prendere le distanze dai tubi di scarico che, specie di mattina presto, ti devastano la gola, e da tutti quelli che ti guardano come se fossi un marziano. Cosa ci sarà da guardare in un giovane cinquantenne in tuta, giacca a vento neroazzurra (di rigore…) papalina rossa e zaino in spalla che cammina da solo? Ma una forchettatina di cavoli propri…mai?
Ho anche scoperto che la campagna attorno a Poggibonsi è sguarnita in quanto a cani ma munitissima sul fronte gatti, specie se neri. Questo allunga spesso la mia camminata con alcuni passi gambereschi dovuti all’attraversamento proditorio di felinidi neri pochi metri davanti a me. Non è vero ma ci credo diceva De Filippo e quindi io, autopalpeggiando parti innominabili mi faccio tre passi indietro, ovviamente sorridendo di questo citrullo che crede ancora a tali cose.
Non possedendo aifon non so a quanti chilometri all’ora viaggio, dal vento che mi sferza la bionda chioma calcolerei 4 chilometri e 104metri all’ora. Se così fosse il problema sarà di mantenere il ritmo per 5-6 ore al giorno.
Ma gli allenamenti servono proprio a questo.
Filed under: Allenamenti, Carlo Macchi, centenario artusiano, Pellegrino Artusi
10/03/2011 • 07:45 2
Leonardo Romanelli e Carlo Macchi presentano il pellegrinaggio sotto casa dell’Artusi!
http://www.youtube.com/watch?v=rFjCMWddbiQ
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